Rassegna stampa
Rassegne storiche
Fonte: Italia Nuova
Fonte: L'Universo
Ho visitato lo studio di Savelli
Arturo Peyrot
Mostra ad Osaka (personale)
L'arte del bianco
Il bianco come immacolata essenza spirituale.
1995
Il bianco, colore dei colori, ovvero contenente tutte le radiazioni luminose, nell'opera di Angelo Savelli è un'esigenza assoluta, se non addirittura l'espressione dell'assoluto stesso. Così, come la luce solare è "bianca", e luce e spirito sono per certi versi identificabili, allo stesso modo l'artista, recentemente scomparso, rappresenta nelle sue opere immacolate l'essenza spirituale dell'essere in una dimensione quasi asettica della realtà.
Una visione, la sua, che rarefacendo e "purificando" le cose, le distacca da se stesse e al conempo le eterna simbolicamente immortalandone il significato. Le sue corde, con la loro struttura a spirale, sembrano ricordarci come, nell'eternità della luce, anche gli oggetti più semplici hanno una loro complessità interna e formale, bella e difficile, essendo parzialità di un divenire infinito, a quisa di segmenti di spazio trasformati in concetto universale.
Savelli, che ebbe poco successo in Italia (nato a Pizzo Calabro nel 1911, dopo periodi di lavoro a Roma e a Parigi, nel '54 si trasferì a New York, città nella quale cominciò a lavorare esclusivamente col bianco) recentemente al Museo Pecci di Prato ha avuto esposti oltre cento tra dipinti, sculture e grafiche.
Autore: Roberto Cascone