Rassegna stampa
Rassegne storiche
Fonte: Italia Nuova
Fonte: L'Universo
Ho visitato lo studio di Savelli
Arturo Peyrot
Mostra ad Osaka (personale)
Savelli "Al Secolo"
Fonte: Italia Nuova
10 Aprile 1947
Nessuno, specie a Roma, dubita più che nelle vene di Savelli scorra il sangue di un autentico pittore. A questo proposito diremo, anzi, che il suo mondo cromatico si denuncia con tale immediatezza e prepotenza da farci ritenere che il Savelli « pensi in pittura ». E di ciò, gli facciamo gran lode. Nè siamo i soli, perchè cordiali parole di elogio il giovane artista calabrese ne viene, a buon diritto, raccogliendo un poco da ogni parte.
Tra i più dotati esponenti della cosidetta scuola romana, il Savelli ha saputo rompere gli ultimi legami della comune sintassi, bruciare le tappe ed assumere posizioni di estrema avanguardia, specie per quanto riguarda la violenza « gotica » del segno e la straordinaria forza e vivezza degli accordi cromatici.
le opere dell'attuale mostra, rispetto alle precedenti, son più chiare e festevoli e nell'allegria dei toni suonano gioioso preannuncio alla bella stagione. Il disegno, già articolato e sciolto sino all'azzardo, si è fatto ancor più veloce e diabolico, il gioco delle macchie e degli arabeschi ha acquistato anche esso nuove arditezze.
Certo è che l'arte del Savelli è straordinariamente feconda e ricca di motivi così da farci pensare che alle attuali conquiste altre, molte altre, seguiranno sicuramente.
Autore: Arturo Peyrot