Recensioni
Camberra 25 Febbraio 1996

…quanto non sapevo nei riguardi del caro Savelli è stata per me e per mia figlia Paola una sorpresa che ci ha addolorato profondamente e che ci è presente continuamente. A questa età si pensa più spesso a ciò che è il più importante evento della vita, parlo di me naturalmente e di quelli di una generazione piena di ambizioni e di speranze e che ormai ha serie difficoltà di comprendere le motivazioni di oggi.

Abbiamo sempre pensato a Savelli come un esempio di affrontare la vita con serenità e perenne ottimismo: da quando ci si incontrava a via Margutta nei giorni di attesa durante la guerra a quelli mentre si insegnava assieme alla scuola della Università di Pennsylvania.


Ricordo anche, seppure vagamente la gioiosa serata al ristorante Giapponese occasioni che con Savelli non fallivano mai malgrado le confusioni che con mia moglie Adelaide Savelli era capace di creare.
Ci è di consolazione il sapere che Savelli era nella casa di Brescia dove sono certo avrà apprezzato generosità e amicizia…